Stop Smoking

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Divieto di fumo in tutto l’edificio scolastico (circolare n. 42 – a.s. 2016/2017)
In applicazione della normativa vigente, si ricorda che è vietato fumare in tutte le aree – interne ed esterne – di pertinenza dell’edificio scolastico. Rientra nel divieto anche l’uso di sigarette elettroniche. Oltre a costituire una disposizione di Legge, tale divieto corrisponde all’impegno dell’Istituzione Scolastica nel favorire l’educazione alla Salute, essendo il fumo gravemente nocivo, in ogni sua forma, soprattutto in età adolescenziale.

continua a leggere la circ-n-42-antifumo_ott2016

“Meglio smettere”: campagna nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) – Liceo Ginnasio Statale “Virgilio”, 3 marzo
Rassegna stampa Campagna fumo

Dire NO al fumo è un atto di libertà ed è espressione di rispetto per sé stessi e per gli altri.

howabouthelpingthemtoquitsmokingL’abitudine al fumo (tabagismo) rappresenta uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale ed è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile.
L’OMS calcola che quasi 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni da tabagismo, fra le vittime oltre 600.000 sono non fumatori esposti al fumo passivo.
Portale del Ministero della Salute

 

 

Concorso fotografico “Campagna contro il fumo” (Liceo Virgilio, a. s. 2013-2014)

Video

Video shock: Esperimento sulle sigarette:  Cosa rimane nei polmoni dopo che !cid_image001_jpg@01CFE0C3abbiamo fumato una sigaretta? La parola “tar” significa catrame e indica il condensato derivato dal fumo che rimane nei polmoni (un insieme di sostanze molto dannose, tra cui il benzopirene, noto cancerogeno). Sul benzopirene leggi qui.  Nell’immagine a fianco 10 (delle circa 400) sostanze dannose contenute nelle sigarette (Fonte: Focus.it)

Quitting Smoking Timeline

What is the Single Best Thing You Can Do to Quit Smoking?

Mad Men Without Smoking

 

Link

nonfareautogolNon fare autogol  l’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e dalla Fondazione AIOMcon il CONI e la FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO. Fa parte del progetto Il Ritratto della Salute e si pone come obiettivo la sensibilizzazione degli adolescenti italiani sui principali fattori di rischio oncologico

World Health Assembly on Tobacco Control (WHO FCTC)

31 maggio: Giornata Mondiale Senza Tabacco 

Agenzia Nazionale delle Prevenzione  – Donne e fumo: Campagna Polmone Rosa 

Guadagnare Salute. Il Programma del Ministero della Salute per promuovere stili di vita più sani

Documenti
Rapporto sul Fumo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Istituto Superiore di Sanità: Segnali sul fumo. Conoscenze scientifiche e indicazioni strategiche, Atti del Seminario di Studi indirizzato a studenti e professori di scuole secondarie superiori in occasione della XV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica

La dipendenza da tabacco del Prof. Giacomo Mangiaracina, docente di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Univ. La Sapienza

I danni derivati dal consumo di sigarette (Ministero della Salute)

I danni provocati sull’ambiente e sugli animali dai mozziconi di sigaretta Ogni anno milioni di animali marini perdono la vita a causa dell’ingestione di cicche di sigaretta scambiate per cibo.Un mozzicone gettato a terra o, peggio, in una spiaggia o in un giardino, contiene circa 4mila sostanze tossiche e ha un tempo complessivo di degradazione attorno ai 10 anni.

Sui danni del fumo passivo 

European Lung Foundation sul Fumo Passivo 

Adolescenti e nicotina 

Gaining health The European Strategy for the Prevention and Control of Noncommunicable Diseases

La carta dei diritti dei non fumatori (Fondazione Veronesi)

Smokefree class competition: A European school-based smoking prevention programme.

I ragazzi si sfidano a non rimanere fumatori

Una mappa del costo economico determinato dal fumo nel mondo

The Economics of Tobacco (Action on smoking and health, 2013)

E inoltre:
10 buoni motivi per smettere (Fonte: http://www.salute.gov.it/)

Entro 20 minuti

  • si normalizza la pressione arteriosa
  • si normalizza il battito cardiaco
  • torna normale la temperatura di mani e piedi

Entro 8 ore

  • scende il livello di anidride carbonica nel sangue
  • si normalizza il livello di ossigeno nel sangue

Entro 24 ore

  • diminuisce il rischio di attacco cardiaco

Entro 48 ore

  • iniziano a ricrescere le terminazioni nervose
  • migliorano i sensi dell’olfatto e del gusto

Entro 72 ore

  • si rilassano i bronchi, migliora il respiro
  • aumenta la capacità polmonare

Da 2 settimane a 3 mesi

  • migliora la circolazione
  • camminare diventa sempre meno faticoso

Da 3 a 9 mesi

  • diminuiscono affaticamento, respiro corto, e altri sintomi come la tosse
  • aumenta il livello generale di energia

Entro 5 anni

  • la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto di sigarette al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72.

Entro 10 anni

  • le cellule precancerose vengono rimpiazzate
  • diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all’esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas.

Dopo 10 anni

  • la mortalità da tumore polmonare scende a 12 per centomila che é la normalità; praticamente il rischio di decesso per tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato.

Sapevate che…
Il fumo, attivo e passivo, ha un effetto negativo sulle capacità cognitive ed in particolare sulla memoria
Le fumatrici rischiano di avere ossa più fragili: ogni 10 anni la densità minerale ossea si riduce dal 2,3% al 3,3%.
Il fumo abbassa le difese immunitarie. Chi fuma, si ammala più facilmente.
Il fumo accelera il processo di invecchiamento della pelle, provoca il restringimento dei vasi sanguigni e danneggia i tessuti.
A causa della concentrazione notturna della nicotina, i fumatori soffrono dei disturbi del sonno quattro volte più dei non fumatori.
Per chi usa la pillola come metodo contraccettivo, il fumo determina un aumento del rischio di coaguli, cardiopatie e ictus.
T
ale rischio aumenta in modo significativo tra i soggetti più giovani.
In Italia, il fumo determina annualmente una spesa di oltre 6 miliardi di euro tra costi sanitari e perdita di produttività (dati del 2010)

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