RSU

Nella scuola dell’autonomia l’esercizio dei diritti sindacali del personale docente e non docente si coniuga – più che in altri settori del servizio pubblico – con l’organizzazione e la gestione dei diritti – costituzionalmente tutelati – degli studenti.
I diritti sindacali degli uni e il diritto allo studio degli altri costituiscono un momento delicato e complesso di organizzazione e di gestione della vita scolastica che richiede, forse più che altrove, un’attenzione particolare e un pieno rispetto delle regole e dei diritti.

Diritti che possono essere esplicitati al meglio solo in presenza di una adeguata conoscenza e informazione oltre al possesso di senso di responsabilità.
La legge delega 421/92 e il successivo decreto legislativo n. 29/93 riformano radicalmente il rapporto di lavoro nel pubblico impiego assimilandolo a quello privato. La “ratio” della riforma è che le fonti giuridiche che regolano il rapporto di lavoro sono:

  • il codice civile e le leggi sul lavoro subordinato d’impresa;
  • il d. lgsl. n. 29/93 e successive modifiche ed integrazioni;
  • i contratti.

Ne consegue che, il rapporto di lavoro, nel pubblico impiego, è contrattualizzato non privatizzato: ovvero è regolato da contratti collettivi e individuali.
Le RSU sono state introdotte nella scuola per la prima volta con il contratto 1998-2001.
La RSU, eletta dall’insieme del personale della scuola, è un soggetto che si rapporta con il Dirigente Scolastico in modo paritario e si fa garante del funzionamento della scuola.

Il suo ruolo è fondamentale per un effettivo equilibrio dei poteri e per un’organizzazione condivisa e trasparente del lavoro, condizioni indispensabili per l’attuazione di un progetto formativo efficace.
La RSU, infatti ha diritto,ad avere informazioni in merito al piano delle attività che il Dirigente Scolastico deve predisporre in attuazione del POF, per il personale docente e per il personale ATA. Ha diritto anche a concordare i criteri di impiego del personale e quindi i criteri per la predisposizione del piano stesso delle attività, sia nell’ambito degli obblighi di servizio del personale, che nelle attività aggiuntive. Inoltre, può contrattare le modalità di esercizio dei diritti sindacali e l’applicazione dei vari istituti contrattuali a tutela del personale. In altre parole, le RSU realizzano, nel contesto dell’autonomia scolastica, un vero protagonismo di tutti i lavoratori nelle scelte organizzative e professionali che incidono nel lavoro quotidiano all’interno delle scuole.