I quattrocento colpi

Questa parte della rassegna giornalistica è dedicata alle storie dei ragazzi di tutto il mondo. Dai messicani rapiti dai narcos, ai cinesi degli ombrelli ad Hong Kong, agli angeli del fango a Genova, agli arabi della primavera delle contestazioni in Africa. Prende il nome di “I quattrocento colpi”, dal titolo del film di Francois Truffaut del 1959 “Les Quatre Cents Coups”.

Ecco alcuni articoli pubblicati in questi giorni

25 gennaio 2015 – Il pallone dei ragazzi italiani. Viaggio nelle scuole di calcio e nei vivai delle grandi società. Oltre un milione di bambini e adolescenti e il grande sogno

4 gennaio 2015 – Emergenza migranti. Arriva in Italia la nave dei bimbi abbandonati; erano stipati negli slot dei maiali. Uno di loro: “Fuggo, la mia scuola è stata bombardata”.

3 gennaio 2015 – “Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa”. Il nuovo libro di Mario Calabresi, direttore de La Stampa, è dedicato ai giovani. “Una risposta alle loro domande e alle loro inquietudini per il futuro”, ha detto.

3 gennaio 2015 – Gioventù in coma etilico, a Capodanno 47 ricoveri. L’alcol ha mandato in ospedale decine di ragazzi in una sola notte, molti sono minorenni. Il medico: “La bottiglia è la nuova droga. Non serve proibire ma educare a bere“.

17 dicembre 2014 – L’ultima follia dei terroristi islamici. La strage dei bambini in Pakistan suscita orrore. Proponiamo i commenti di Susanna Tamaro e di Adriano Sofri

15 dicembre 2014 – Ubriachi di narcisismo. Islam radicale e Occidente opulento: i giovani precipitano in un nuovo buio

14 novembre 2014 – “L’India ci proibisce l’amore” dicono i ragazzi che protestano contro una legge che vieta i baci in pubblico.

13 novembre 2014 – Ecco chi è Anonymous, la maschera bianca che ha affascinato i giovani. Un’antropologa ha studiato per anni la tribù di cyber attivisti più famosa del mondo. Cogliendone le diverse anime, le battaglie, le contraddizioni, la cultura politica. E le probabili evoluzioni future. 

12 novembre 2014 – Un’organizzazione di scuole private del Pakistan ha organizzato una giornata intitolata “I am not Malala”. Il riferimento è a Malala Yousafzai, la liceale che un mese fa ha vinto il premio Nobel per la pace. Il web si è mobilitato per difendere la giovane dagli attacchi dei fondamentalisti. 

9 novembre 2014 – Orrore in Messico. I ragazzi rapiti dai narcos sono stati bruciati. Il dossier con gli articoli pubblicati dai principali quotidiani italiani. 

9 novembre 2014 – Si chiama FOMO, Fear Of Missing Out, la nuova sindrome che si va diffondendo fra i giovani che usano i social network in modo compulsivo.

6 novembre 2014 – I nostri studenti si muovono tanto. Studiano all’estero ma poi non tornano. Non tutti, almeno. Il rapporto annuale della Fondazione Migrantes.

6 novembre 2014 – Si chiama FOMO (Fear Of Miissing Out) la nuova sindrome dell’emarginazione scatenata dall’uso indiscriminato dei social come Facebook. Un fenomeno nuovo ma antico.

6 novembre 2014 – Negli scontri nell’Est dell’Ucraina è stata bombardata anche una scuola, durante le ore di lezione. Due adolescenti sono morti.

6 novembre 2014 – Nuove dipendenze. L’uso eccessivo di web e social media inibisce i rapporti interpersonali fra i ragazzi, fa abbassare gli occhi e non si arrossisce più. 

2 novembre 2014 – E’ finita l’era della censura. L’overload di informazioni e di immagini che bombarda quotidianamente bambini e adolescenti iperconnessi alla rete, ha cambiato in modo radicale il ruolo educativo di genitori e insegnanti. Ecco come.

2 novembre 2014 – Un arbitro giusto nella vita. Alessandro D’Avenia racconta il suo rapporto con Don Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia.

2 novembre 2014 – “Le ragazze rapite? Acqua passata – ride il capo di Boko Haram nel video diffuso ieri -. Le ho date via in matrimonio già da un pezzo”. E’ l’ultima crudeltà del gruppo di terroristi.

1 novembre 2014 – La nuova movida archivia le stragi del sabato sera. Le morti in strada per eccesso di alcol e droghe sono diminuite del 60%. Funzionano i nuovi controlli del Codice e le nuove leggi sulla sicurezza e sulla legalità.

27 ottobre 2014 – Da quando la notizia dell’esecuzione di Reyhaneh è diventata di dominio pubblico, la Rete è diventato l’epicentro della rivolta delle giovani iraniane. “Esecuzioni e sfregi non riusciranno a fermarci”.

27 ottobre 2014 – Il gruppo estremista islamico Boko Haram ha rapito oltre 30 di ragazzi e ragazze. I maschi verranno probabilmente costretti a combattere con gli jihadisti di Boko Haram.

26 ottobre 2014 – Ma quanto è “cool” diventare “salafita”. Il nuovo (vecchio?) Islam è diventato una moda fra i più giovani. Intanto la giovanissima Reyhaneh è stata impiccata senza pietà. Alcuni articoli per riflettere sull’integralismo del Duemila.

26 ottobre 2014 – Per il mercato discografico comincia una nuova era, soprattutto per i più giovani. Se ne parla in questi giorni in Puglia, al Medimex, la più importante fiera italiana della musica. Leggi i contributi selezionati da Big Bang.

25 ottobre 2014 – Morire per un tweet. Che fine hanno fatto i 43 studenti messicani rapiti dai narcos? La protesta degli studenti contro i narcos.

20 ottobre 2014 – Lo scrittore francese Daniel Pennac nella sua “lectio” a Palermo. “Ragazzi non ascoltare chi vi dice che non valete niente. La cultura è più importante di tutto, ma la libertà…”

20 ottobre 2014 – Dopo la feroce aggressione a Napoli, un viaggio nei fenomeni di bullismo in tutta Italia. Fenomeno bullismo

16 ottobre 2014 – Le esperienze dei volontari nel fango di Genova o la partecipazione ai festival culturali ci restituiscono un’immagine più veritiera dei ragazzi. Dagli adulti si aspettano una convocazione autorevole, piena e fiduciosa.

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