Il Dirigente Scolastico e il Presidente del Consiglio di Istituto scrivono ai genitori e agli studenti in merito allo stato di occupazione del Liceo Virgilio

Lettera ai genitori e agli studenti in merito allo stato di occupazione del Liceo Virgilio

Preso atto del protrarsi dello stato di agitazione degli studenti e considerate le notizie preoccupanti che giungono dalla scuola occupata in merito a situazioni di rischio e pericolo per le persone, riteniamo atto doveroso invitare i genitori a scoraggiare i propri figli e ad esimersi essi stessi dall’entrare nell’edificio di Via Giulia, specialmente durante l’orario notturno quando è più probabile l’infiltrazione di esterni.

Dal primo dicembre, la scuola ha comunicato alle Forze dell’Ordine di declinare ogni responsabilità relativamente a danni a cose e persone. Le condizioni di rischio sono reali e molto serie.

Si aggiunge a questo il danno determinato dalla situazione attuale sull’andamento didattico dell’intera popolazione scolastica, con conseguenze inevitabili circa il numero delle assenze e le necessarie misure di correzione e riduzione alla programmazione delle attività previste da POF. Ove lo stato di agitazione dovesse proseguire, il Collegio Docenti sarà tenuto a garantire lo svolgimento delle attività curricolari e dunque della didattica giornaliera senza alcuna interruzione.

Si fa anche presente che al momento l’attività amministrativa e contabile del Liceo è sospesa e che, in caso di prosecuzione della condizione di illegalità, non si potrà procedere alla erogazione degli stipendi del personale precario.

Invitiamo gli studenti e le famiglie che desiderano la ripresa delle lezioni a manifestare il proprio dissenso all’occupazione in modo formale, eventualmente anche rivolgendosi alle autorità preposte come l’Ufficio di Presidenza ha già provveduto a fare.

A parte i commenti – pur numerosi, fermi e solidali – che sono giunti tramite e-mail e sul blog del Liceo, è necessario evidenziare in modo netto e corale che la maggioranza della comunità scolastica è contraria all’occupazione e chiede il ripristino della legalità, la liberazione dell’edificio e l’immediata ripresa della didattica.

I genitori potranno rivolgersi al Presidente del Consiglio d’Istituto, Signora Chiara Matteucci ([email protected]), oppure scrivere alla Scuola.

Roma, 4 dicembre 2014

Il Dirigente Scolastico Irene Baldriga e Il Presidente del Consiglio d’Istituto Chiara Matteucci