Il Virgilio alla premiazione del concorso letterario “La scrittura non va in esilio” (album)

derosagruppoIl giorno mercoledì 29 ottobre hanno partecipato alla premiazione dell’ottava edizione del concorso letterario “La scrittura non va in esilio” sia la classe 2G che alcuni alunni delle classi 2C, 2D, 2F e 2M. Uno studente del Liceo Virgilio, Francesco De Rosa della classe 5E (a.s. 2013-14), è stato uno dei dieci studenti premiati, classificatosi quarto per la sua storia “My friend”, apprezzata per la sua ricchezza sull’incontro tra storie e culture diverse nel superamento delle difficoltà.

150 sono stati gli elaborati di studenti delle scuole superiori pervenuti alla giuria di esperti formata da scrittori, giornalisti, rappresentanti di organizzazioni umanitarie UNHCR, rifugiati e insegnanti. I 10 studenti vincitori, premiati con tanti bei libri, provengono anche dai licei Vito Volterra di Ciampino, Vittorio Veneto di Milano, Touschek di Grottaferrata e Mamiani di Roma, ma il primo premio lo ha vinto il racconto Due bastoni in croce di un’alunna del Liceo Dante Alighieri di Roma, per l’originalità e l’attualità del tema trattato: il dialogo interreligioso come elemento chiave in una società interculturale.

L’evento, condotto dal giornalista RAI Giovanni Anversa, è stato l’occasione per rilanciare i progetti Astalli Finestre e Incontri sul diritto d’asilo e il dialogo interreligioso e la nona edizione del medesimo concorso di scrittura, attraverso:

  • la proiezione di due pregevoli video, l’uno intitolato “Chi chiede asilo lo chiede a te – la vera sicurezza è l’ospitalità” pubblicato per la giornata del Rifugiato 2014, l’altro dal titolo “Perché saliamo su una barca”, con la testimonianza di Awas Ahmed, rifugiato somalo giunto a Lampedusa, a cui l’attore Valerio Mastandrea ha prestato la voce.

  • la partecipazione di registi e attori impegnati nella lotta al razzismo e nella sensibilizzazione all’accoglienza dei rifugiati politici come Pupi Avati, Massimo Wertmüller e Tareq Al Jabr, rifugiato siriano,  uno dei protagonisti del film prodotto con contributi dal basso “Io sto con la sposa”. ;

  • gli interventi significativi della testimone religiosa italo-somala Zaineb e del rfiugiato politico Osman;

  • la partecipazione dell’attrice televisiva Simona Cavallari, che ha letto il discorso della giovane pachistana Malala, premiata con il Nobel per la Pace per la sua lotta per il diritto allo studio; di Flavia Cristiano, Direttrice del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha lanciato il progetto di lettura ad alta voce nelle scuole “Libriamoci” e della scrittrice Melania Mazzucco, che ha dato consigli su come diventare scrittori;

  • il contributo musicale del gruppo Luz y norte musical, di cui fa parte l’alunno Jacopo Narici della classe 5I del Liceo Virgilio.

A premiare i vincitori c’erano anche P. Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli e P. Giovanni La Manna, rettore dell’Istituto Massimo, che hanno espresso parole significative per la promozione dei valori umani dell’accoglienza e dell’incontro interculturale.

Per altre informazioni sui progetti Finestre e Incontri e per leggere i primi dieci racconti classificati vedi il sito www.centroastalli.it, sezione “Attività nelle scuole”. Sono progetti che possono investire trasversalmente molte discipline e attività scolastiche, compresi i viaggi d’istruzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *