Disposizioni del Dirigente Scolastico sui comportamenti da tenere per la tutela della sicurezza e della salute all’interno dell’ edificio scolastico

PREMESSA

I soggetti in indirizzo sono tenuti a rispettare e a fare rispettare le disposizioni successive, tutte relative alla organizzazione, gestione e tutela della sicurezza, intesa quale bene comune per tutti i lavoratori e gli studenti, ed  articolate nei seguenti paragrafi:

  1. INTERVENTI GENERALI DI PREVENZIONE
  2. INFORTUNI AGLI ALUNNI
  3. INFORTUNI AL PERSONALE
  4. ATTIVITA’ DIDATTICHE MOTORIE – USO DEI SUSSIDI DIDATTICI
  5. COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE DAL RISCHIO INCENDIO

1 – INTERVENTI GENERALI DI PREVENZIONE 

Tutto il personale, docente ed ATA, è tenuto a:

  • controllare che tutti i componenti elettrici (interruttori, prese, canaline ecc.), prima del loro utilizzo, non presentino danneggiamenti pericolosi che ne riducano la sicurezza: in tale evenienza, è d’obbligo interrompere le esercitazioni o le attività che prevedono l’uso delle apparecchiature elettriche interessate e avvisare immediatamente il Dirigente Scolastico o il DSGA;
  • provvedere ad eliminare o rendere comunque innocui spigoli vivi, scheggiature, sporgenze pericolose, chiodi ad altezza d’uomo e arredi molto danneggiati anche avvisando il Collaboratore scolastico del piano per la pronta rimozione;
  • controllare che i termosifoni siano efficienti e che non perdano acqua;
  • controllare che i pavimenti e le scale non presentino sporgenze o rotture che possano essere causa di cadute: provvedere comunque ad esporre un segnale sul posto oppure isolare il punto pericoloso e segnalare successivamente il fatto al DS o al DSGA;
  • verificare la funzionalità e l’idoneità degli attrezzi ginnici interni ed esterni, provvedendo a segnalare la necessità di riparazione o di sostituzione per quelli ritenuti pericolosi;
  • segnalare il malfunzionamento o le rotture dei mezzi di sicurezza, i guasti alle strutture, nonché le condizioni generiche di pericolo;

NON deve invece:

  • lasciare prodotti per la pulizia in luoghi accessibili agli alunni;
  • miscelare sostanze per le pulizie ( esempio classico di grave pericolo: candeggina + acidi);
  • depositare in qualsiasi luogo o armadio contenitori di sostanze non vuoti, privi di idonea etichettatura di riconoscimento;
  • lasciare nelle aule e nei corridoi, al termine dell’attività quotidiana, materiale infiammabile nei cestini ( carta, legno, plastica ecc.);
  • dismettere, nell’assolvere ai compiti di pulizia, i dispositivi di protezione individuale

( DPI) , usare scale a pioli non a norma, apparecchiature per la pulizia non a norma;

  • omettere, dopo aver operato le pulizie nelle aule e negli altri locali utilizzati nella giornata, di arieggiare adeguatamente gli ambienti;
  • omettere, al termine della ricreazione, di ripristinare i servizi igienici ed i corridoi prossimi alle aule, rimuovendo oggetti abbandonati, cartacce, residui di cibo, ecc.;
  • ridurre la pulizia nei locali accessori (depositi, archivi, ripostigli, servizi igienici);
  • accumulare materiale in disuso in ogni dove (sottoscala, ripostigli, archivi, servizi igienici, ecc.): si deve consentire la facile ispezione dei materiali riposti, lasciando liberi passaggi e corridoi;

Il personale assistente tecnico è tenuto a:

  • controllare, all’inizio e al termine dell’esercitazione, l’integrità delle attrezzature dei rispettivi laboratori, gli apparati elettrici ed il rispetto delle norme generali di sicurezza;
  • segnalare malfunzionamenti degli impianti e delle attrezzature di laboratorio;
  • segnalare immediatamente al RSPP o al DSGA le eventuali deficienze riscontrate negli estintori mobili in dotazione, o la loro mancanza.

Da parte di tutto il personale è inoltre necessario:

  • escludere preventivamente ogni attività che possa configurarsi come violenta o degenerante in comportamenti violenti;
  • organizzare attività adeguate alle superfici interne e alla disponibilità ed idoneità delle componenti strutturali e ambientali (illuminazione, finestratura, porte, microclima);
  • vigilare, durante le attività all’aperto, su tutto lo spazio di libero movimento concesso agli alunni, in particolare nei confronti di possibili pericoli.

Vie di fuga e porte di emergenza

Le porte che comunicano con l’esterno normalmente sono apribili a spinta tramite maniglia antipanico; Le vie di fuga (o di esodo) a prova di fumo non devono essere utilizzate se non in caso di evacuazione dell’edificio scolastico; sono passibili di provvedimento disciplinare tutti coloro che, senza giustificato motivo, escono o permettono l’uscita dalle porte di emergenza. Gli spazi antistanti le vie di fuga debbono essere tenuti sempre completamente sgombri e puliti (fanno parte delle vie di fuga le porte delle aule, dei laboratori, dell’Aula Magna, della biblioteca e di tutti i locali ove operano contemporaneamente più persone ). I pavimenti, le scale, i corridoi, non debbono essere mai ingombri di materiali e oggetti di non immediato utilizzo; apparecchiature, contenitori, cavi che dovessero essere posti sul pavimento per esigenze tecniche, devono essere adeguatamente segnalati. Le attrezzature antincendio (idranti ed estintori), i singoli comandi elettrici (o i quadri elettrici di area), le cassette di pronto soccorso, i cartelli segnalatori devono sempre essere mantenuti in efficienza.

La manomissione dei presidi di sicurezza implica l’apertura di un immediato procedimento disciplinare; questi comportamenti sono puniti (D.Leg.vo 81/08) con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro. E’ correlata al suddetto comportamento la mancata vigilanza sugli alunni responsabili di tali manomissioni da parte del personale.

Tutto il personale docente e non docente è tenuto a comunicare immediatamente agli uffici di presidenza e al DSGA ogni situazione di forte pericolo, reale o presunto.

2 – INFORTUNI AGLI ALUNNI

Tutto il personale, nei casi di infortunio degli alunni, è tenuto ad avvertire immediatamente gli operatori scolastici addetti al primo soccorso designati dal D.S. Per il primo soccorso devono essere unicamente utilizzati i materiali e le sostanze in dotazione nelle cassette di P.S. allocate in tutti i piani e in Segreteria. La Segreteria curerà il mantenimento della fornitura del materiale previsto per dette cassette. Se necessario, gli addetti alla segreteria provvedono a chiamare il 118: qualora gli operatori sanitari ritengano opportuno trasportare con l’ambulanza l’infortunato/ammalato al Pronto Soccorso, lo stesso potrà essere accompagnato da una unità del personale scolastico. Con il telefono della scuola devono essere informati i genitori dell’alunno/a o altri parenti reperibili; l’accompagnatore, se del caso, dovrà ritirare il certificato di ricovero per la denuncia INAIL o comunque copia per l’Assicurazione. La Segreteria della scuola provvederà all’inoltro della denuncia di infortunio.

L’eventuale testimone dell’accaduto deve presentare entro 24 h una relazione scritta ove sia evidenziata la dinamica del fatto, eventuali testimoni e i soccorsi prestati.

3 – INFORTUNI AL PERSONALE

Gli eventuali infortuni che dovessero interessare il personale docente e non docente accaduti sul luogo di lavoro o in itinere e che comportino una prognosi anche di un solo giorno ( D.Lgs. 81/08) devono essere immediatamente comunicati al Dirigente Scolastico che provvederà secondo Legge.

4 – ATTIVITA’ DIDATTICHE MANUALI – USO DEI SUSSIDI DIDATTICI

Per quanto riguarda la didattica delle attività manuali si deve tener conto dei seguenti parametri:

  1. autonomia e abilità maturate dagli alunni, età, stato fisico degli alunni, spazi idonei e sufficienti disponibili, potenziali rischi per l’incolumità e salute degli studenti;
  2. caratteristiche del locale (struttura, pavimentazione, superficie, microclima,

illuminazione e sufficienti servizi accessori );

  1. attrezzature ed equipaggiamenti rispettosi delle normative;
  2. ogni altro elemento che possa rappresentare pericolo.

I sussidi didattici ricadono sotto la diretta responsabilità della scuola, pertanto:

  • prima di usare qualsiasi apparecchiatura elettrica controllare che non vi siano cavi, spine prese di corrente ed altri apparati elettrici senza opportuna protezione o con parti deteriorate; tutte le apparecchiature debbono essere fornite del marchio IMQ (o CE o analogo) e spina con messa a terra (tre spinotti o spina tonda tedesca); gli apparecchi non a norma vanno immediatamente segnalati e ritirati dall’uso;
  • alcuni apparecchi, pur avendo la spina con solo due spinotti, sono marcati con il simbolo del doppio isolamento e sono da considerarsi a norma;
  • le norme di sicurezza ammettono al massimo spine doppie a marchio IMQ (una sola per presa): non è consentito quindi collegare fra loro più spine. I grappoli di triple sono pericolosissimi e possono provocare surriscaldamenti, contatti accidentali, incendi; è opportuno usare ciabatte con marchio IMQ e munite di interruttore, anziché spine doppie;
  • le prolunghe (munite del marchio IMQ) devono avere prese e spine protette ed omogenee con quelle dell’impianto/apparecchiatura; usare solo se strettamente necessarie e per breve tempo, ponendole il più possibile fuori della portata degli alunni.
  • le apparecchiature elettriche non debbono essere maneggiate dagli allievi;
  • al termine delle attività didattiche e del lavoro d’ufficio, ricordarsi di spegnere tutte le apparecchiature elettriche;
  • non usare il computer per più di due ore senza un intervallo di 15 minuti;
  • l’uso degli attrezzi sportivi, dei sussidi didattici e di altro materiale a scopo didattico va rapportato all’autonomia ed all’abilità maturate dagli alunni. Evitare l’uso improprio e non controllato di attrezzi, sussidi, materiali e sostanze;
  • per le attività manuali/ artistiche usare solo prodotti non pericolosi per la salute umana;
  • usare forbici con punte arrotondate;
  • le vernici e i contenitori di vetro devono essere manipolati solo dagli adulti.

E’ necessario inoltre osservare i seguenti comportamenti generali di prevenzione del rischio:

  • non toccare mai le apparecchiature elettriche se si hanno le mani bagnate o se il pavimento è bagnato;
  • disinserire le spine dalle prese afferrando l’involucro esterno e non tirando il cavo;
  • non fare collegamenti di fortuna;
  • per disattivare uno strumento, prima azionare l’ interruttore e poi disinserire la spina;
  • non inserire mai le estremità di conduttori nudi negli alveoli delle prese.

5 – COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE DAL RISCHIO INCENDIO

Per il rischio incendio in ambiente scolastico è opportuno rammentare che:

  • i liquidi infiammabili si devono conservare lontano da sostanze comburenti;
  • è vietato consentire agli alunni l’uso o la manipolazione di flaconi contenenti liquidi infiammabili (alcool etilico denaturato, acetone, benzina, ecc.) fuori del diretto controllo del personale addetto alla sicurezza o del docente;
  • è vietato lasciare incustoditi in luoghi accessibili agli alunni o al personale non addetto alla sicurezza contenitori con liquidi o sostanze infiammabili;
  • è vietato usare stufe elettriche o riscaldatori con resistenze a vista, fornelli o stufe a gas, fiamme libere, stufe a kerosene;
  • le bombolette spray contenenti infiammabili devono essere conservate lontano dalle fonti di calore come raggi del sole o termosifoni;
  • è vietato conservare sostanze facilmente combustibili o generanti vapori infiammabili in quantità elevata: MAI SUPERIORE a 15 litri (per attività didattica ed esigenze igienico-sanitarie tali sostanze devono essere custodite in idoneo armadio metallico; eventuali contenitori danneggiati debbono essere posti in vaschetta di raccolta );
  • è vietato usare fiamme libere nei locali dove vengono depositate o utilizzate sostanze infiammabili o facilmente combustibili;
  • i sussidi ed i materiali di facile consumo debbono essere conformi alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria e di sicurezza.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssaa Irene Baldriga