Stato di agitazione di un gruppo di studenti del Liceo Virgilio

Si rende noto che in data odierna un gruppo minoritario del Liceo ha preso controllo della scuola in modo violento e antidemocratico al fine di occupare l’edificio e di impedire le attività didattiche. Con slogan inaccettabili (“Occupiamo o bruciamo”; “Occupamo tutto”), gli studenti si sono impossessati del cortile impedendo di allontanarsi ai compagni che non intendevano partecipare alla protesta e coprendosi il volto con dei cappucci.

Agli alunni e ai docenti è stato impedito di recarsi nelle classi e di svolgere regolarmente le lezioni. Attività importanti, come la partecipazione al Concorso europeo Juvenes Translatores – per il quale la scuola era stata selezionata insieme a pochi altri Istituti in Italia – sono state interrotte.

Il Dirigente Scolastico, insieme a numerosi docenti, genitori e alunni contrari all’occupazione, ha a lungo dialogato con la delegazione incaricata di rappresentare le ragioni della protesta. Dal confronto non sono emerse motivazioni direttamente connesse al funzionamento del Liceo Virgilio. Il Dirigente, sostenuto dai docenti, ha proposto un periodo di cogestione che garantisse il diritto allo studio per gli studenti intenzionati a seguire le attività didattiche tradizionali, lasciando spazio di discussione e di organizzazione ai promotori dello stato di agitazione. Si è anche avanzato il desiderio, da parte della Dirigenza, di elaborare in modo condiviso con le varie componenti della comunità scolastica, un progetto di scuola rispondente alle istanze di innovazione formativa emergenti. Alcuni studenti hanno mostrato attenzione alla possibilità di cogestione che sarà sottoposta all’Assemblea degli occupanti.

Verso le ore 12 gli studenti hanno comunque dichiarato lo stato di occupazione. Si resta in attesa di una risposta da parte dell’Assemblea degli occupanti. Non è stato presentato alcun documento né di motivazione, né di richiesta. Gli studenti occupanti hanno rifiutato di fornire l’elenco dei loro nominativi.

Il Dirigente ha provveduto, come suo dovere, ad informare le Forze dell’Ordine.

Si esprime la massima gratitudine ai numerosi studenti, genitori, docenti ed esponenti del personale ATA che hanno contribuito a tenere aperto il dialogo e a ribadire i principi di legalità e di rispetto dei diritti costituzionali.

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Irene Baldriga

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