Comunicato del DS sulla prosecuzione dello stato di agitazione degli studenti

Si prende atto che i promotori dello stato di agitazione proclamato il giorno 28 novembre hanno rifiutato la proposta di cogestione avanzata dal Dirigente Scolastico. Le dichiarazioni rilasciate alla stampa dai referenti del gruppo occupante in merito alle motivazioni della protesta risultano del tutto infondate, in quanto – come già chiarito e come è ben noto a tutta la comunità scolastica – nel corrente anno scolastico l’Istituto ha:

  •      investito 3000 euro per la ritinteggiatura dell’Aula studenti (evidentemente con l’intenzione di ripristinarne l’uso);
  •      programmato, con delibera unanime del Collegio Docenti, tre giorni di didattica alternativa unitamente ad una quantità di significative ed originali iniziative formative che prevedono convenzioni con soggetti formativi esterni (scuole internazionali, associazioni culturali, Università);
  •      adottato misure utili alla tempestiva riapertura della biblioteca, al fine di garantire i servizi di assistenza e prestito;
  •      avviato, sia con propri fondi che grazie al diretto intervento della Provincia di Roma, significative opere di messa in sicurezza e di manutenzione dell’edificio (peraltro assai degradato anche a causa degli atti vandalici attuati in passato da alcuni studenti).

I docenti ed il personale ATA saranno presenti secondo il loro regolare orario servizio presso la sede succursale di Corso Vittorio Emanuele.

Il lavori in corso nell’Istituto sono stati interrotti a causa dell’occupazione. Gli operai stanno provvedendo alla messa in sicurezza del cantiere e lasceranno l’edificio entro la giornata di oggi.

Gli alunni che NON SI RICONOSCONO NELLA PROTESTA sono invitati a NON recarsi nella sede centrale occupata e a partecipare soltanto alle attività organizzate dalla scuola.

Agli studenti occupanti si rivolge l’invito a mantenere il dialogo con la Presidenza, ribadendo che la via intrapresa costituisce una forma violenta e illegale di protesta che viola diritti di rango costituzionale.

A tutela della validità dell’anno scolastico, si auspica un rapido ripristino delle regolari attività.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Irene Baldriga

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