Precisazioni relative alla richiesta/comunicazione di assenze e permessi

A seguito di alcuni disguidi occorsi nella registrazione delle assenze, si ricorda a tutto il personale la procedura da seguire per la richiesta anticipata di permessi e per comunicare l’eventuale impossibilità a recarsi sul luogo di lavoro per motivi di salute:

Richiesta anticipata di permessi
Il modulo va presentato al Dirigente Scolastico  – già compilato con il numero di giorni, la data, la motivazione e ove possibile con la documentazione allegata – con un congruo anticipo (5 giorni), al fine di consentire la predisposizione delle possibili sostituzioni o di altre misure atte a garantire l’erogazione del servizio. Ciò riguarda anche la fruizione dei permessi ai sensi della Legge 104/92.

In caso di condizioni di emergenza e di particolare gravità, l’autorizzazione può essere rilasciata anche telefonicamente, soltanto dal Dirigente Scolastico.

Comunicazione di assenze per sopraggiunti e imprevedibili motivi personali o di salute
L’assenza (o la proroga di un evento già in corso) va comunicata per telefono alla Scuola, prima delle ore 8,00, a prescindere dall’inizio del proprio orario di servizio. Non appena possibile (entro le ore 8 del giorno successivo all’assegnazione della prognosi), è necessario rendere noto alla Scuola il numero dei giorni di assenza eventualmente disposti dal medico curante. Il certificato medico – recante la sola prognosi – (o il numero di cert. telem.) deve essere inviato alla scuola entro due giorni.

Il personale che raccoglie tali comunicazioni è invitato a registrare su apposito fonogramma i dati relativi all’assenza (nominativo, giorni di prognosi, ecc.) e di trasmetterli tempestivamente all’Ufficio del Personale.

L’allontanamento dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilità  (9-13/ 15-18) è consentito esclusivamente per visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi da comunicare PREVENTIVAMENTE alla segreteria, al fine di evitare di risultare assenti ai controlli fiscali che l’Amministrazione è tenuta, ai sensi dell’art. 71 della L. 133/2008, dell’art. 69 del D.Lgs. 150/2009 e dell’art. 16 della L.111/2011, a disporre.

In base al DPCM n. 206/2009, sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità i dipendenti per i quali l’assenza è riconducibile ad una delle seguenti circostanze:

–          patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

–          infortuni sul lavoro;

–          malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;

–          stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Sono altresì esclusi i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.

Dal 16 luglio 2011, le visite fiscali nei confronti dei dipendenti pubblici in malattia saranno richieste alle AASSLL dal Dirigente responsabile “valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita, tenendo conto dell’esigenza di contrastare e prevenire l’assenteismo. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative”.

In caso di infortunio occorso durante il servizio, la comunicazione della prognosi e la documentazione rilasciata dal Pronto Soccorso vanno comunicati immediatamente alla Scuola per consentire l’avvio delle opportune procedure di denuncia (INAIL, Assicurazione, Forze dell’Ordine) nei tempi previsti dalla Legge. Le certificazioni vanno consegnate in originale, o inviate preventivamente via fax, alla Segreteria senza indugio.

Prestazioni  specialistiche e accertamenti diagnostici
Le assenze derivanti da prestazioni specialistiche e accertamenti diagnostici devono essere comprovate dal dipendente attraverso l’esibizione di idonea documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria che ha erogato la prestazione comprensiva di:

1)      indicazione del giorno e orario di avvenuta effettuazione sanitaria
2)      documentazione della struttura sanitaria comprensiva di certificazione medica che comprovi l’indifferibilità degli adempimenti sanitari.

Si invita il personale a considerare la possibilità di usufruire del permesso orario (a propria discrezione) in occasione di visite particolarmente brevi e coincidenti con l’orario di servizio solo in minima parte.

Si richiede la massima puntualità e precisione nella consegna della documentazione giustificativa delle assenze.

Permessi brevi
Le richieste di permessi orari vanno consegnate con congruo anticipo e devono essere preventivamente autorizzate dalla Presidenza (per il personale ATA dal DSGA) con la quale si concorderà la modalità e il periodo di recupero dei suddetti permessi entro i successivi 2 mesi di servizio. In caso di impossibilità di recupero per motivi imputabili al dipendente, le ore dei permessi verranno detratte contabilmente dallo stipendio.

I permessi non possono avere durata superiore alla metà dell’orario giornaliero di servizio:

-per il personale docente fino a un massimo di 2 ore, senza eccedere 18 ore annuali
-per il personale A.T.A fino a un massimo di 3 ore, senza eccedere 36 ore annuali

Il recupero potrà avvenire anche con l’utilizzo per supplenze orarie. Le assenze dagli organi collegiali (tranne il Consiglio di Istituto) rientrano nelle richieste dei permessi brevi.

Assenze per benefici Legge n. 104/92
I permessi di cui alla Legge n. 104/1992 vanno usufruiti secondo le modalità indicate dalla norma stessa e dall’art. 15 del CCNL 2006-2009, in base al quale i docenti devono usufruirne possibilmente in giornate non ricorrenti. E’ opportuno evitare, come precisato dalla circolare INPS 117/2012, che la richiesta di tali permessi ricorra nei medesimi giorni della settimana. Salvo casi di particolare urgenza, si richiede di comunicare l’assenza in anticipo, per consentire le opportune sostituzioni a garanzia del servizio. Ove possibile, è opportuno presentare una programmazione settimanale o mensile delle assenze.

Mancata partecipazione agli impegni pomeridiani (attività funzionali all’insegnamento: CdC, Collegi, ecc.)
La mancata partecipazione agli impegni pomeridiani inerenti la funzione docente va giustificata. Salvo per casi di gravità ed urgenza, è necessario comunicare la propria assenza in anticipo e chiedere l’autorizzazione al DS (si raccomanda particolare attenzione nel caso del Consigli di Classe!).

Per i docenti assegnati ad un numero elevato di classi (es. IRC, Scienze, Educazione Fisica) che si trovano facilmente a superare il limite delle 40+40 ore previste dal Contratto di lavoro (esclusi scrutini ed esami), si chiede l’accortezza di programmare e di comunicare la propria partecipazione, cercando di garantire la presenza ad almeno UNA riunione per ciascun Consiglio di Classe.

Ferie
La richiesta di ferie, massimo giorni 6 nel periodo di attività didattica, non può prevedere oneri per l’istituzione; il docente dovrà quindi provvedere a comunicare, contestualmente alla propria richiesta, anche il nominativo di chi lo sostituirà nelle giornate di ferie.

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Irene Baldriga

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