Harry Potter nei giardini di Kensington (Officina Concettuale Aperta)

harrypotter_ocaLe storie di Harry Potter e Peter Pan sono il teatro di scenari e vicende nei quali il tempo assume un ruolo di primo piano, mostrandosi secondo due modalità antitetiche: alla rabbiosa nostalgia che pervade Peter Pan di fronte all’ineluttabile processo di abbandono dell’età infantile e dell’indeterminatezza che la caratterizza, Harry Potter contrappone la celebrazione di un lungo e doloroso, ma riuscito, percorso di formazione.

In effetti, una lettura non semplicemente sociologica o psicologica delle opere lascia intendere che i personaggi creati da Rowling e il bambino fantasma di Barrie sono tenuti assieme da un nesso indissolubile, più articolato e complesso rispetto a questa rigida contrapposizione. (a cura di N. Argentieri)


Si ricorda inoltre che l’O.C.A (Officina Concettuale Aperta) è un luogo d’incontro e non un gruppo di persone.
Tale luogo si è costituito con l’intenzione di promuovere fra docenti, studenti e, se possibile, genitori, il libero scambio di opinioni, progetti e problemi.
L’obiettivo di questo scambio è al tempo stesso riflessivo, culturale e programmatico:
Riflessivo, in quanto si propone di incentivare la riflessione sulla scuola, sulle categorie che la compongono e sugli eventi che la caratterizzano;
Culturale, perché intende proporre un lavoro seminariale dedicato all’approfondimento di temi e saperi che non sono abitualmente parte dei programmi di studio ordinari;
Programmatico, perché ha l’ambizione di individuare possibili ambiti per interventi immediati (o comunque realizzabili) tesi a sperimentare idee, a soddisfare esigenze, a migliorare stati di cose e stati d’animo.

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